L’aceto, si sa, è un alimento assai antico usato ed apprezzato sin dal tempo degli antichi romani per le sue qualità anche terapeutiche oltre che alimentari. La sua tradizione si è persa nei secoli con l’avvento di prodotti ad esso sostitutivi sino a farlo considerare negli ultimi decenni, a torto dalla maggior parte della gente, come un sottoprodotto del vino di scarso valore o peggio un prodotto spesso creato di sintesi con impianti industriali. Solo di recentemente, tuttavia, poiché il consumatore odierno è sempre più attento alla genuinità e salubrità dei prodotti, le qualità dell’aceto sono ridivenute di estremo interesse per il grande pubblico essendo un prodotto del tutto naturale con tutte le sue caratteristiche intrinseche anche medicamentose. Ho sempre amato ed apprezzato l’aceto con il suo pungente aroma. Ne ho assaggiati decine e decine di tipi, sono sempre stato affascinato dai misteri della sua produzione e sono sempre stato un sostenitore della necessità di riproporre al pubblico l’aceto come un alimento ricco di sostanze benefiche naturale che potessero avere un grande utilizzo nella cucina moderna e, perché no, anche come medicamento. Dopo lunghi studi ed altrettanti duri anni di esperienza durati oltre 15 anni con grande umiltà riprendendo una tradizione famigliare, ho voluto riproporre con i necessari aggiustamenti l’aceto “Sopraffino” e “Sopraffino Riserva”. Un prodotto che racchiude in se 500 anni di storia iniziata grazie al genio di Cristoforo Messisburgo scalco della corte Estense che nel XVI secolo lo ha inventato e divulgato assieme a dei piatti ancora oggi molto conosciuti come ad esempio i ravioli.

Da questo punto di partenza ho voluto poi sviluppare altri tipi di aceto quali il Rosso monovitigno di Cabernet Saovignon,, il Bianco monovitigno di Pinot Grigio, il Vinagro delicato ed il Vinagro Piccante, per soddisfare la richiesta dei consumatori che ricercano degli aceti tradizionali totalmente naturali senza adittivi o conservanti e taluni anche con una forte gradazione acetica.

Nella speranza che ciò vi sia di gradimento ed utile, va a voi il mio augurio che possiate apprezzare i nostri aceti unici nel loro genere.

Andrea Czarnocki Lucheschi